Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro

Il Servizio è addetto al controllo e alla vigilanza in materia di Igiene e sicurezza dell'Ambiente di lavoro (prevenzione infortuni e malattie professionali). Verifica l'applicazione della normativa vigente tramite il controllo dei luoghi di lavoro, la verifica dei cicli lavorativi e degli impianti, la valutazione delle sostanze usate e la verifica degli accertamenti sanitari preventivi e/o periodici.

Prestazioni
L'Unità Operativa garantisce le seguenti prestazioni:
- pareri su notifica di nuovo insediamento produttivo, ristrutturazioni, ampliamento di quelli esistenti
- vidimazione registri infortuni,
- verifiche periodiche di impianti elettrici, impianti elettrici in luoghi pericolosi, mezzi di sollevamento, apparecchi a pressione, ascensori etc.;
- ricezione e registrazione delle notifiche preliminari dei cantieri edili ( art.99 D.Lgs 81/08 )
- elaborazione di piani di lavoro per la rimozione e la bonifica di materiale contenente amianto;
- inchieste infortuni;
- indagini malattie professionali;
- attività di Polizia Giudiziaria.

Sportello Informativo per la sicurezza sul lavoro nel comparto agricolo
Orario al pubblico: martedì h. 09-11
Tel. 0782/624960

Sportello Informativo per la sicurezza sul lavoro nel comparto edile e bonifiche amianto
Orario al pubblico: mercoledì h. 09-11
Tel. 0782/624960

notifica preliminare cantieri

Attività sanitaria
Le attività sanitarie erogate sono le seguenti:
- verifiche mediche e rilascio certificato per idoneità al lavoro di minori ( Legge 977/67-D.Lgs 345/1999-D.Lgs 262/2000);
- verifiche mediche e rilascio certificato per idoneità al lavoro per autoriparatori e carrozzieri (iscrizione alla C.C.I.A.A. dei responsabili tecnici di officina meccanica);
- accertamenti sanitari per addetti impiego gas tossici;
- accertamenti sanitari per conduttori motori a vapore;
- ricorso avverso giudizio di idoneità espresso dal Medico Competente (art. 41 c. 9 D.Lgs. 81/2008).

Malattie professionali o di sospetta origine professionale - obblighi certificativi dei medici
L'Assessorato regionale alla Sanità, nell'ambito del programma P-7.2 "Prevenzione malattie professionali" del Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018 adottato con Deliberazione della Giunta regionale n. 30/21 del 16.06.2015, ha previsto delle attività destinate a favorire l'emersione del fenomeno delle malattie professionali non solo ai fini assicurativi medico legali, ma anche ai fini statistico epidemiologici, utili per l'individuazione dei fattori di rischio e per la prevenzione delle malattie professionali stesse.
Fra tali attività, figura la predisposizione di materiale informativo in ordine agli obblighi certificativi dei medici derivanti dalla diagnosi o sospetta diagnosi di malattia professionale e la pubblicazione di tale materiale nei siti web aziendali, nel sito istituzionale della Regione, nonché la diffusione presso convegni, congressi e altri eventi scientifici.
Tale materiale, predisposto dal gruppo di lavoro del predetto programma P-7.2, consta di un documento informativo e di un breviario, le cui finalità sono quelle di sensibilizzare i medici sugli obblighi certificativi in tema di malattie professionali e, contemporaneamente, di fornire uno strumento semplice ed efficace che li aiuti ad assolverli.

Documentazione
- Malattie Professionali - Breviario [file.pdf]
- Malattie Professionali-Documentazione informativa [file.pdf]
- Modulo segnalazione tumori professionali ex art. 244 D. Lgs 81-2008 - versione sovra-scrivibile [file.pdf]
- Modulo segnalazione tumori professionali ex art. 244 D. Lgs 81-2008 [file.pdf]
- Modulo denuncia - segnalazione ex art. 139 DPR 1125-65 e ss.mm.ii. - versione sovra-scrivibile [file.pdf]
- Modulo denuncia - segnalazione ex art. 139 DPR 1125-65 e ss.mm.ii. [file.pdf]
- Modulo referto ex art. 365 c.p. - versione sovra-scrivibile [file.pdf]
- Report finale CCM [file.pdf]
- Scheda di segnalazione Meso 1 [file.pdf]
- Scheda di segnalazione Meso 1-versione sovra-scrivibile [file.pdf]

Prevenzione del rischio stress lavoro correlato
L'Assessorato regionale alla Sanità, nell'ambito del Programma P-7.3 del Piano Regionale di Prevenzione 2014-2018, Azione P-7.3.3 "Prevenzione del rischio stress lavoro correlato e promozione del benessere organizzativo", ha previsto delle attività destinate a favorire la diffusione delle conoscenze e la promozione della politica di prevenzione dello stress lavoro correlato. Fra tali attività, figura la pubblicazione nel sito web aziendale di materiale informativo sul rischio stress lavoro correlato prodotto nell’ambito del progetto CCM “Piano di monitoraggio e d’intervento per l’ottimizzazione della valutazione e gestione dello stress lavoro correlato”.
Il materiale informativo consta del report finale CCM, di una brochure in cui viene illustrato il progetto CCM e di otto brochures in cui vengono esaminati fattori di rischio organizzativo potenzialmente presenti in diversi settori produttivi e le relative misure correttive utili alla prevenzione e/o riduzione del rischio da stress Lavoro correlato. I settori presi in esame sono: Settore sanità; Settore commercio e grande distribuzione organizzata (GDO); Settore hotel, ristoranti, catering (HORECA); Settore istruzione; Settore trasporti terrestri, Settore telecomunicazioni; Settore aziende manifatturiere; Settore bancario; Polizia municipale e vigilanza privata.

Documentazione
- Brochure Progetto CCM-Piano monitoraggio stress lavoro correlato [file.pdf]
- Report finale CCM [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore Aziende manifatturiere [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore commercio - GDO [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore HORECA (hotel, ristoranti, catering) [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore Polizia Municipale e Vigilanza Privata [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore Sanità [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore telecomunicazioni [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali Settore Trasporti Terrestri [file.pdf]
- Stress lavoro correlato e rischi psico sociali_settore bancario [file.pdf]

Amianto: sorveglianza sanitaria ex esposti
La Regione Sardegna ha attivato il piano per l’informazione, l’assistenza e la sorveglianza sanitaria dei lavoratori ex esposti ad amianto.
Il piano è rivolto a tutti i lavoratori che ne faranno richiesta dichiarando una pregressa attività lavorativa con esposizione ad amianto (vedi tabella A del Decreto Assessoriale Igiene Sanità n. 25 del 21/11/2006 e Decreto Assessoriale Igiene e Sanità n°64/2779 del 2/12/2009).
Sono esclusi i lavoratori che sono attualmente in continuità di esposizione ad amianto, per i quali la sorveglianza sanitaria è a carico del datore di lavoro che la deve garantire tramite il medico competente, ai sensi dell’articolo 41 del Decreto Legislativo n. 81 del 2008.
La richiesta da parte di coloro che ritengono di essere stati esposti in passato ad amianto deve essere inoltrata attraverso la compilazione del fac-simile di domanda ( Allegato 1A) da inviare al seguente indirizzo:

Al Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPRESAL)
ASL n. 4 di Lanusei
via Piscinas,5 .
08045 LANUSEI (OG)
Oppure , in alternativa, al seguente servizio PEC: serv.spresal@pec.asllanusei.it

Alla domanda potrà essere allegata copia della documentazione specifica relativa all’attività lavorativa svolta ed eventuale documentazione sanitaria.(vedasi allegato 1B)

Il servizio procederà alla convocazione dei richiedenti la visita, e sulla base della documentazione presentata e a seguito della somministrazione di un questionario dettagliato, verrà stimata l’esistenza o meno di una pregressa esposizione, avviando a sorveglianza sanitaria in forma gratuita ( art. 9 comma 2 Legge Regionale n. 22 del 16 dicembre 2005) solamente coloro che saranno ritenuti effettivamente ex esposti ad amianto.
Potranno rivolgersi al nostro servizio, i residenti nei comuni della ASL n4 di Lanusei , indipendentemente dalla sede in cui è stata svolta l’attività lavorativa con esposizione ad amianto.

Referente
Dott.Virgilio Nieddu
Tel. 0782/624960
Fax 0782/628464
e-mail:vnieddu@asllanusei.it

Attività di informazione
Attività di informazione e formazione su tutte le problematiche inerenti l'igiene e sicurezza sul lavoro in tutti gli ambiti lavorativi rivolto ad attività industriali, artigianali, commerciali, agricole, di servizio, Pubblica Amministrazione.

L'accesso alle prestazioni erogate dall'Unità Operativa avviene tramite appuntamento telefonico, i costi sono variabili a seconda della prestazione erogata, il pagamento deve avvenire tramite c/c postale n. 12306080 intestato a S.Pre.S.A.L. ASL n. 4 - Lanusei.

Area modulistica


Elenco strutture
Unità Operativa SpreSaL
Direttore: dott.ssa Marina Deplano
Sede: Tortolì via Temo,29
tel. 0782 624960
fax 0782 628464
e-mail : spresal@lanusei.it, serv.spresal@pec.asllanusei.it

Viste le indicazioni ricevute dall’Assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’Assistenza Sociale, si prega di voler utilizzare, per la raccolta dei dati ex Art.40 del D.Lgs 81/2008, lo schema predisposto dal Coordinamento Tecnico Interregionale PISLL.

e-mail riservata ai Medici Competenti, in ottemperanza all’Art.40 – All. 3b D.Lgs.81/2008 e-mail: decreto81mc@ausl4lanusei.it