Persone con disabilità

Disabili
L'Azienda ha costruito nei confronti delle persone disabili un sistema che fonda le sue basi nell'integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali e nel coinvolgimento di famiglie, volontariato, associazioni, singoli. È quindi un sistema di assistenza a rete, che mira allo sviluppo dell'autonomia personale, all'integrazione scolastica, sociale e lavorativa della persona disabile.

Riconoscimento dell'invalidità civile
Per ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile la persona disabile (o il suo rappresentante legale) deve presentare domanda, su un apposito modulo, alla Commissione Medica per il riconoscimento dell'Invalidità Civile dell'Azienda, a cui si deve unire un certificato medico del medico curante.
Il riconoscimento dell'invalidità civile permette di accedere ad alcune facilitazioni: ad esempio, l'erogazione dell’assegno di accompagnamento; l'indennità di frequenza per minori che frequentino la scuola; l'iscrizione nelle liste speciali per il collocamento mirato al lavoro; l’erogazione di presidi sanitari (protesi, ossigeno, presidi per l'incontinenza, etc); punteggio per l'assegnazione di case popolari; assegno di invalidità o pensione di inabilità.

Accertamento della condizione di handicap
La domanda per l'accertamento della condizione di handicap va redatta su un apposito modulo reperibile presso la segreteria della Commissione per il riconoscimento dell'Invalidità Civile, l'URP dell’Azienda e i patronati a cui si deve allegare il certificato del medico curante e il verbale di riconoscimento dell'Invalidità Civile. La domanda deve essere consegnata alla Commissione Medica per il riconoscimento dello stato di handicap ai sensi della L. 104/92.
La persona disabile viene visitata dalla Commissione Medica dell’Azienda, composta da tre medici e integrata da un operatore sociale e da uno specialista (individuato a seconda della disabilità della persona). La documentazione clinica può essere presentata al momento della visita.

Se viene accertata la condizione di handicap grave è possibile usufruire di:
- detrazioni fiscali (in sede di dichiarazione dei redditi);
- permessi lavorativi retribuiti – 3 giorni al mese - per il disabile stesso o per il familiare che lo assiste (la domanda va presentata al datore di lavoro); qualora lo preferisca, in alternativa, l'interessato con handicap grave può usufruire di due ore di riduzione dell'orario giornaliero di lavoro;
- aspettativa retribuita per uno dei genitori del disabile - 2 anni nel corso della vita lavorativa del genitore per l'assistenza di figli anche adottivi, possibile dopo 5 anni dal riconoscimento dell’handicap - (la domanda va presentata al datore di lavoro);
- sostegno all'inserimento scolastico;
- contributi per l'abbattimento di barriere architettoniche (la domanda va presentata al Comune di residenza);
- contributi per l'acquisto o l'adattamento di autoveicoli privati;
- esenzione dal pagamento del bollo auto.

Assistenza socio-sanitaria
La persona con disabilità, rivolgendosi all'assistente sociale del Comune o ai Servizi dell'Azienda, in base alle condizioni di salute e alla documentazione medica presentata, può usufruire dei servizi di: assistenza domiciliare, ospitalità nei centri riabilitativi diurni, ospitalità temporanea o permanente in strutture residenziali, sostegno all'inserimento lavorativo, assegno di cura, contributi economici, interventi per il tempo libero. Per i minori con disabilità ci si può rivolgere al Servizio di neuropsichiatria infantile dell'Azienda, per fruire dei servizi di logopedia, fisioterapia, inserimento scolastico.

Consulta le pagine:
Punto Unico di Accesso
Neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza